Wita e la magia bianca e nera

Da sempre stregoneria e magia sono state valutate due facce della stessa medaglia: antagoniste alleate, amiche avversarie, concorrenti sleali, hanno galoppato su una scopa gli anni che vanno dal 1450 al 1750 della storia europea.

Si è sempre distinto tra la cosiddetta magia bianca positiva e benefica, il cui fine sarebbe quello di proteggere gli esseri umani dalla cattiva sorte, dalle malattie, dal dolore, dagli infortuni; e la magia nera quella malefica, che rincorre scopi vendicativi, malvagi, maligni, quali uccidere una persona trafiggendo un pupazzo fatto a sua immagine, infliggere una malattia a un bimbo
recitando formule magiche, far cadere la grandine sui raccolti facendo bruciare sostanze magiche.

Per Wita la magia bianca o nera non sono altro che metodiche per esprimere le energie, in modo benevolo oppure in modo malevolo, a seconda dell'indole della persona o del gruppo di persone

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